ADOZIONE STRADARIO STANDARDIZZATO E CERTIFICATO NELL’ARCHIVIO NAZIONALE DEI NUMERI CIVICI E DELLE STRADE URBANE (ANNCSU)- ADEGUAMENTO TOPONIMI ALLE NUOVE REGOLE ISTAT DI STANDARDIZZAZIONE

Dettagli della notizia

Data:

26 ago 22

Tempo di lettura:

da elaborare

A seguito di disposizioni impartite dall'ISTAT e dall'Agenzia dell'Entrate-Direzione Centrale Catasto e Cartografia si è resa necessaria una riscrittura dei toponimi secondo le regole di standardizzazione e di registrazione in forma estesa e un adeguamento delle denominazioni esistenti nello stradario comunale.

Tali adempimenti si rendono necessari per la creazione di un unico archivio nazionale informatizzato degli stradari e dei numeri civici (Anagrafe Nazionale Stradari e Civici - ANNCSU).

Questo progetto ha l'obiettivo di costituire un registro toponomastico unico per tutti gli Enti della Pubblica Amministrazione, in particolare un riferimento attendibile per la validazione degli indirizzi dell' ANAGRAFE NAZIONALE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE (ANPR) di cui all'art. 2 del Decreto Legge 18/10/2012 n.179 convertito con modificazioni nella Legge 17.12.2012 n.221.

Con Deliberazione di Giunta Comunale n.72 del 24.08.2022 sono state adeguate le denominazioni delle aree di circolazione facenti parte dello stradario comunale alle regole di standardizzazione definite dalla circolare ISTAT 912/2014/PI del 15.01.2014 ed è stato approvato l'elenco completo dei n.87 toponimi dello stradario del Comune di BIONE riportante la denominazione attuale, la nuova denominazione standardizzata.

Si precisa che tale adeguamenti non si configurano come una ridenominazione in quanto i toponimi restano semanticamente coincidenti.

Si da atto che:

    • le attività di standardizzazione e normalizzazione dei toponimi non comportano la sostituzione delle carte di identità ai cittadini e che alla scadenza naturale delle stesse, le nuove dovranno invece riportare l’indirizzo scritto in forma completa ed estesa;
    • le suddette attività non rendono inoltre necessaria la sostituzione della cartellonistica stradale o delle targhe indicanti le denominazioni già deliberate non in forma standard esistenti sul territorio. Tuttavia, nei casi in cui, per i più svariati motivi, sia necessario sostituire la preesistente cartellonistica, nelle nuove targhe dovrà essere indicata la “dizione estesa” dell’area di circolazione, come stabilita nel nuovo Stradario comunale, approvato con il presente atto. ( informativa ISTAT del 6 maggio 2014)